Sprechi

Un programma di denuncia sugli sprechi
Incisivo, condotto con molti approfondimenti, quasi corraggioso, ma mi chiedo che seguito ha un programma come questo, oltre ad avere l'effetto di avermi turbato perché non capisco a che tipo di società appartengo e se ho delle possibilità diverse da quella di sentirmi a disagio.
Che fanno le autorità che ritengo essere preposte ad essere le prime destinatarie di una denuncia pubblica come quella che ha mandato in onda un tale programma? Data l'ora tarda, fascia oraria nella quale sono trasmessi questi programmi di denuncia, che i preposti all'ordine siano tutti già a letto per il meritato riposo? Non avranno demandato a nessuno una presenza anche a queste ore? Prenderanno coscienza della denuncia più tardi, dopo l'inizio dell'orario lavorativo? E cosa faranno dopo?
Si sosteneva, tra l'altro, che una casa farmaceutica premia il medico di famiglia che abbia conseguito un adeguato volume di prescrizioni di un farmaco, offrendo un convegno di aggiornamento in località turistica adeguata, con tutto spesato, in strutture alberghiere a cinque stelle, ammettendo che il costo di queste iniziative viene recuperato nel prezzo del farmaco.
Si indugiava di più sulla qualità dell'organizzazione e del soggiorno, rispetto alla considerazione che il costo è a carico del malato.
Sto andando a letto anch'io per il fisiologico intervallo tra fasi alterne di essere desto, probabilmente proprio della mia stagione. E mi chiedo se l'indubbia libertà del diritto ad informare porti a qualche effetto. È sicuramente tardi, in più forse ho sonno, e sarà per questi motivi che . . . ma dico io, ha senso tutto questo?